Pillole di Python
Tranquilli, questa non è una lezione di etimologia sul rettile stritolatore, ne altro di compromettente: è molto peggio! È una mini lezione di programmazione interpretata!! (che è molto più facile di quanto possiate temere)
Definizione: Il Python è un linguaggio di programmazione interpretato.
Questo significa sostanzialmente che:
- È un linguaggio di programmazione, in pratica un linguaggio "umano" per impartire ordini ben precisi al computer (v. articolo sui programmi della Smanettona 1.0);
- È interpretato, e questo mi riporta a fare una distinzione:
- I linguaggi compilati sono quelli che una volta scritti vengono "impastati e cotti" (compilati, appunto) in modo da ottenere un file in linguaggio macchina, cioè che viene letto direttamente dal pc. Un esempio odiato da molti studenti dello scentifico o di vari istituti è il Pascal.
- I linguaggi interpretati sono quelli che vengono scritti in un file di testo, e quindi dati in pasto a un programma (detto interprete), che li legge (li interpreta, appunto) riga per riga, e ogni riga decide che istruzione dare (in linguaggio macchina). L'interprete risparmia un sacco di studio e fatica al programmatore, ma con il difetto che, dovendo passare appunto per l'interprete prima di arrivare al computer, il programma interpretato, specie se di grandi dimensioni è più lento di uno compilato.
- È orientato agli oggetti (OOP), che vuol dire che potete definire dei tipi di dato personali (ma questo lo vedremo meglio dopo...);
Adesso apriamo un file di testo con l'editor di testo e scriviamoci dentro
#!/usr/bin/env python
print "ciao"Adesso salviamo il file di testo come "ciao.py" (notare l'estensione, abbreviazione di "Python"), e facciamoci click destro sopr, quindi Proprietà; nella finestra che si apre andiamo nella scheda Permessi e spuntiamo Consenti l'esecuzione del file come programma.
Ora apriamo un terminale, spostiamoci nela cartella che contiene il file con:
cd /percorso/della/cartella/(Vedi articolo della smanettona 1.0 sulla Shell per delucidazioni), quindi sempre da terminale, diamo:
./ciao.pyAvete visto? È il vostro primo programma!! Nel prossimo articolo tenterò di spiegarvelo...
Ciao!!