Venticinque candeline per il “caro Nemico” Virus
I virus informatici, quelli che si divertono ad attakkare il PC, compiono 25 anni. È trascorso un quarto di secolo, infatti, dalla creazione del primo virus informatico.
Nel 1982 negli Stati Uniti, uno studente di Pittsburgh creò "Elk
Cloner", il primo software dannoso, che si diffondeva attraverso lo
scambio di floppy disk. A preoccuparsi furono in pochi. Sembrava solo
una curiosità e pochissimi intuirono i danni che i “nemici” avrebbero
causato in questi 25 anni.
I più famosi, quelli che hanno causato
più danni, sono stati: "Morris Worm" che nel 1988 si diffuse in tutto
il mondo infettando la neonata rete Internet; “Michelangelo” che nel
1992 fece danni per miliardi di dollari in tutto il mondo; i più
recenti Code Red, e poi Nimda e Melissa. Nel tempo, i "malware" (i
nemici) sono diventati pericolosi, si diffondono attraverso la posta
elettronica e il loro principale obiettivo è il furto di informazioni
riservate da utilizzare per vere e proprie imprese criminali. Purtroppo
non sembra essere vicina la scomparsa dei "malware", anzi sembra
piuttosto lontana. Nonostante gli sforzi dei ricercatori i computer,
sempre più complessi e ricchi di funzioni, sono difficili da
proteggere. E voi umani siete spesso "l'anello debole" della catena.
Come quando eseguite senza pensarci gli ordini che vi provengono da
falsi programmi. Visto che per i limiti della natura umana non ci sono
ancora rimedi non resta che tenere gli occhi bene aperti e non farsi
raggirare.